domenica 27 maggio 2012

Acquaponica


Oggi ho visualizzato questo video in cui viene illustrato in modo semplice ed immediato il modo in cui piante ed animali acquatici possano essere allevati in una serra biologica in provincia di Macerata, nelle Marche. Buona visione!

lunedì 21 maggio 2012

Non ho parole per commentare quanto è successo. La mia terra è casa di lavoratori onesti, di gente umile  con un grande cuore il cui onore viene continuamente lacerato da atti sconsiderati di pochi insani di mente. Rientro a Mesagne  per un lutto inaspettato.

lunedì 7 maggio 2012

PARTNERSHIP AL PROGETTO

Il programma fino ad ora elaborato pone al centro della progettazione il tema dell'ACQUA, bene comune ritenuto preziosissimo sin dall'antichità, basti pensare alle pregiatissime terme costruite dai romani ancora presenti nella roma contemporanea come quelle ancora coperte nel sottosuolo dell'Urban Voids preso in analisi.
Ho pensato di contattare 2 partner:

-  Centro studi per l'Acquaponica;     









-  RicicliAmo 




 "spazio comune dove poter trovare e condividere idee, videoguide e consigli utili per dare una seconda vita ai propri oggetti senza doversene disfare".

lunedì 23 aprile 2012

bAnG BaNg!


ScAcChIeRa


Toyo Ito | Mediateca | Sendai | 1997 - 2001


MATERIALE  





"PEZZI "





SCACCHIERA ESEMPLIFICATIVA


Studio di un' opera



PARTE OTTAVA

La rivoluzione informatica dell'architettura.Dopo il 2001.Da ground Zero ad oggi.


Fluidità e nuove connessioni.
L'ultima ondata in architettura ha avuto inizio con la tragedia 
del 11 Settembre 2001. Si abbandona progressivamente la visione industriale dello spazio contenitore di oggetti, in favore di uno studio sulle relazioni, o meglio sulle informazioni che deformano e creano insieme spazio e oggetto. L'interattività, elemento catalizzatore dell'era informatica, diviene cosi strumento di ricerca continuamente plasmabile dell'architetto.
Marcos Novak per la Biennale di Venezia 2000,realizzò un vero e proprio "spazio invisibile". L' istallazione permetteva la creazione di uno spazio attraverso il movimento. Grazie a diversi sensori, venivano trascritti algoritmi creati dal movimento delle mani che suonavano virtualmente uno strumento. (2) 
L'uomo diviene oggi consapevole dell'esistenza di altre dimensioni, spazi e informazioni, ma come utilizzare l'Information Technology in architettura?
Toyo Ito è la figura determinante nella ricerca. Egli intesse la forte tradizione giapponese con un sentimento mistico del divenire, fonde in un tutt'uno natura e tecnologia, ingegneria e filosofia. 
Un esempio è la Mediateca di Sendai, 1997 – 2001, essa nasce da un sentire subacqueo.
L'idea è la metafora dei grandi pilastri come alghe galleggianti immerse in una superficie trasparente, mosse da onde wi-fi invisibili.
Il “ BaNg!!!” sono proprio questi grandi alberi strutturali anima spaziale e formale dell'architettura.






L'acqua è stato il tema rilevante anche nella Opera House, Taichung (2005-) dove una ideale goccia plasma la materia divenendo forza generatrice di spazi, sonori e multifunzionali, fluidi e continui.



SAGGIO ANTONINO, Architettura e modernità. Dal Bauhaus alla rivoluzione informatica, Carocci editore S. p. A., Roma 2010.
pp.467, € 43,70